Introduzione
Nel corso degli ultimi anni i criteri diagnostici per la sclerosi multipla (SM) sono stati progressivamente perfezionati, facilitando l’identificazione precoce della malattia e migliorando gli esiti clinici.1 I criteri di McDonald per la diagnosi della SM sono ampiamente utilizzati nella ricerca e nella pratica clinica.2
Gli aggiornamenti del 2017 hanno ridotto l’intervallo di tempo tra il primo attacco clinico e la diagnosi, così come tra la diagnosi e l’inizio precoce del trattamento, e ciò potrebbe aver contribuito al miglioramento degli esiti clinici.1 Tuttavia, dopo la loro introduzione, i progressi nella comprensione della malattia e lo sviluppo di biomarcatori della patofisiologia hanno richiesto una sostanziale revisione dei criteri diagnostici del 2017.1
Gli aggiornamenti 2024 si basano sulle più recenti e solide evidenze, ampliano i confini dei criteri precedenti e mirano ad accelerare ulteriormente la diagnosi e sono riassunti in questo articolo.1