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Diagnosi precoce e un trattamento tempestivo della SM
Aggiornamenti dei criteri di Mc Donald 2024 per una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo della SM
Aggiornamento 2024 dei criteri Mc Donalds per la diagnosi della sclerosi multipla

Introduzione

Nel corso degli ultimi anni i criteri diagnostici per la sclerosi multipla (SM) sono stati progressivamente perfezionati, facilitando l’identificazione precoce della malattia e migliorando gli esiti clinici.1 I criteri di McDonald per la diagnosi della SM sono ampiamente utilizzati nella ricerca e nella pratica clinica.2

Gli aggiornamenti del 2017 hanno ridotto l’intervallo di tempo tra il primo attacco clinico e la diagnosi, così come tra la diagnosi e l’inizio precoce del trattamento, e ciò potrebbe aver contribuito al miglioramento degli esiti clinici.1 Tuttavia, dopo la loro introduzione, i progressi nella comprensione della malattia e lo sviluppo di biomarcatori della patofisiologia hanno richiesto una sostanziale revisione dei criteri diagnostici del 2017.1

Gli aggiornamenti 2024 si basano sulle più recenti e solide evidenze, ampliano i confini dei criteri precedenti e mirano ad accelerare ulteriormente la diagnosi e sono riassunti in questo articolo.1

Aggiornamenti 20241
  • DIS (dissemination in space): aggiunto il nervo ottico come quinta sede. DIS è confermata con ≥2/5 sedi tipiche, anche se le lesioni sono sintomatiche o asintomatiche.
  • Biomarcatori: introdotto l’indice kappa delle catene leggere (kFLC) intercambiabile con le bande oligoclonali per dimostrare infiammazione intratecale.
  • DIT (Dissemination in time): non è più necessaria; per confermare la diagnosi è richiesta una DIS positiva insieme alla presenza di biomarcatori liquorali (bande oligoclonali o kFLC).
  • Segni MRI avanzati: Central vein sign (CVS) e paragagentic rim lesion PRL possono essere usati, quando disponibili, per aumentare la specificità diagnostica.
  • Quadri clinici ampliati: in pazienti con sindrome radiologica isolata (RIS) e presentazioni con sintomi non tipici possono soddisfare i criteri se sono presenti gli elementi richiesti (es. DIT+liquor, DIS+CVS). 
  • Criteri unificati: per forme recidivanti e progressive e per tutte le età (pediatrica e tardiva).
  • Sicurezza diagnostica negli anziani/comorbidità: per pazienti ≥50 anni o con rischio vascolare, si raccomandano test aggiuntivi (lesione midollare, liquor positivo, CVS), per confermare la diagnosi.
Algoritmi operativi

Gli aggiornamenti 2024 includono inoltre 2 algoritmi diagnostici che forniscono indicazioni su recidive, presentazioni progressive, RIS e quadri non specifici.1

 

Impatto nella pratica clinica

 

Con i criteri di McDonald 2024, la diagnosi di MS si fonda maggiormente sull’impiego di marcatori biologici.3 L’integrazione di questi biomarcatori si fonda su evidenze che ne dimostrano la stretta associazione con la SM, nonché la capacità di predire l’insorgenza di un secondo evento clinico o lo sviluppo di nuove lesioni.4  La principale novità introdotta consiste nella possibilità di formulare la diagnosi anche in soggetti asintomatici o in individui che presentano manifestazioni cliniche non specifiche della malattia.3

In un recente studio, 197 pazienti con sospetto di malattia demielinizzante sono stati classificati secondo i criteri di McDonald 2017 e 2024.5 Lo studio ha dimostrato che i criteri del 2024 presentano una resa diagnostica superiore, consentendo la diagnosi nel 99,0% dei casi al basale rispetto all’85,3% secondo i criteri del 2017, con un incremento di 27 diagnosi (13,7%; p < 0,001)5. Tale incremento è risultato particolarmente marcato nei pazienti più giovani (<50 anni; incremento del 14,4%), nei soggetti con presentazione clinica tipica (13,8%), in quelli con 4–5 sedi (23,0%), nei quali la dimostrazione della DIT non è più richiesta, e nei pazienti con 2–3 sedi (7,5%) 5. L’aumento della resa diagnostica è stato principalmente attribuibile all’inclusione di quattro sedi senza DIT (74,1% dei casi aggiuntivi) e al nervo ottico come quinta sede (51,9%).5

 

Conclusioni

Gli aggiornamenti McDonald 2024 estendono i criteri precedenti e gettano le basi per future innovazioni fondate sul quadro meccanicistico aggiornato della progressione della malattia. Si prevede che questi aggiornamenti facilitino la diagnosi di SM, migliorando così gli esiti1 clinici in tutto il mondo.1

  1. Montalban X, Lebrun-Frénay C, Oh J, Arrambide G, Moccia M, Pia Amato M, et al. Diagnosis of multiple sclerosis: 2024 revisions of the McDonald criteria. Lancet Neurol. 2025;24:850–65. https://doi.org/10.1016/S1474-4422(25)00270-4
  2. Thompson AJ, Banwell BL, Barkhof F, Carroll WM, Coetzee T, Comi G, et al. Diagnosis of multiple sclerosis: 2017 revisions of the McDonald criteria. The Lancet Neurology. Elsevier; 2018;17:162–73. https://doi.org/10.1016/S1474-4422(17)30470-2
  3. Toljan K, Oh J, Ontaneda D. 2024 Diagnostic Criteria for Multiple Sclerosis—A Unified Approach. JAMA Neurol [Internet]. 2025 [cited 2026 Feb 4]; https://doi.org/10.1001/jamaneurol.2025.4243
  4. Samara A, Ontaneda D. Evolving the Diagnosis of Multiple Sclerosis: A New Landscape in Light of the 2024 McDonald Criteria. Biomedicines [Internet]. publisher; 2025 [cited 2026 Feb 4];13. https://doi.org/10.3390/biomedicines13112590
  5. Hamdy E, Talaat F, Ramadan I, Said S, Sadallah H, Gaber D, et al. Diagnostic yield of the revised 2024 McDonald’s criteria for multiple sclerosis: Insights from an Egyptian cohort. Multiple Sclerosis and Related Disorders. 2025;103:106740. https://doi.org/10.1016/j.msard.2025.106740
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